Benessere e relax nelle Terme di Bormio

Le Terme dell’Alta Valtellina sono famose per la qualità delle proprie strutture ricettive e, soprattutto, per le caratteristiche delle acque curative di Bormio, vero e proprio “mito” salutista da centinaia di anni. Le proprietà medicamentose delle acque calde di Bormio sono d’altronde ben note in tutta Europa fin dal 1° secolo d.c., con Plinio il Vecchio che ne parla nella sua “Storia Naturale”.

terme di bormio

Cinquecento anni dopo, Cassiodoro le cita all’interno delle sue lettere, consigliando le cure di Bormio e dando di fatto il via a una serie di “pellegrinaggi” finalizzati a beneficiare delle opportunità concesse da queste terme naturali.

Le sorgenti delle Alpi Retiche garantiscono infatti la disponibilità di acque in grado di sostenere una escursione termica che può anche superare i 40 gradi, assicurando proprietà disintossicanti, rilassanti e rigeneranti. Un vero e proprio toccasana per chi ha problemi reumatici e respiratori, che proprio nelle terme di Bormio potrà trovare un immediato sollievo.

In particolare, le acque della Cinglaccia hanno diverse particolarità medicamentose nei confronti di diverse malattie della pelle, anche piuttosto significative, come la psoriasi, gli eczemi e l’acne, oltre alla notorietà assunta nei secoli per la cura delle affezioni della sfera genitale.

Tra i vari approdi della zona, particolarmente gettonato è il centro Terme e Benessere Bagni Vecchi Bormio, collegato all’omonimo albergo, in grado di offrire più di 30 servizi termali, organizzati in 6 differenti settori, con percorsi alternativi dedicati a chi cerca programmi di relax, rigenerazione, disintossicamento, disintossicamento in grotta, tonicità e rinascita.

Non solo: oltre alle proprietà mediche, le terme di Bormio sapranno infine garantire un vero e proprio salto all’indietro nel tempo, con un lunghissimo passo indietro di due mila anni che – oltre a ristorare il proprio fisico – saprà certamente appagare il proprio senso di cultura e il ricercato respiro della storia italiana.