Oasi di Campotto: Vallesanta

oasiA pochi chilometri da Medicina, in provincia di Bologna, sorge una zona protetta da tempo trasformata in parco naturale, sotto la supervisione del WWF: si tratta dell’ Oasi di Campotto, area che preserva e salvaguardia la flora e la fauna caratteristiche di questa zona, prima che lo sviluppo agricolo limitasse e restringesse gli ambienti originari, trasformando in campi coltivati o vasche per vivai le grandi estensioni della Pianura Padana che sono parte anche della Provincia di Bologna.


L’ Oasi naturalistica, in grande parte visitabile, è divisa in quattro zone, ciascuna delle quali in grado di conservare flora e fauna caratteristico e particolare. La Cassa Bassarone, in particolare, è visitabile solo parzialmente: posizionata davanti alla Pieve di San Giorgio, da cui è raggiungibile a piedi, rappresenta una porzione piccolissima di zona paludosa, con flora e fauna caratteristiche dei tempi passati. Lo stesso tipo di flora e fauna si trovano nella Cassa Campotto, anch’essa visitabile solo in parte, anch’essa zona paludosa, tuttavia più estesa della Cassa Bassarone.

Diverso è invece il paesaggio offerto dal Bosco de Traversante, piccola parte rimanente di un grande bosco igrofilo, in cui spiccano non solo olmi e frassini, ma anche i particolarissimi e rari salici bianchi. Per visitare il bosco, occorre informarsi presso il vicino Parco del delta del Po.

La Vallesanta è l’unica parte dell’Oasi completamente visitabile. Anch’essa paludosa ma con molte zone calpestabili, la Vallesanta offre un ambiente affascinante per gli amanti del bird watching. Un itinerario che si sviluppa ad anello permette di percorrere l’Oasi, in tutta tranquillità, in circa 4 ore. Fondamentale per godere appieno delle meraviglie di questa zona e della sua atmosfera che sembra sospesa nel tempo, è un binocolo, che permetterà di ammirare gli splendidi esemplari della fauna avicola che popola l’Oasi.