Guida all’acquisto di una porta scorrevole

Se sei in procinto di comprare una porta scorrevole, potresti ritrovarti di fronte a tanti modelli diversi: leggi le prossime righe per scoprire quali sono e come sono fatti.

L’azienda Gioma Porte di Trieste, ci aiuterà ad orientarci tra le varie opzioni che ci si possono presentare quando si parla di porta scorrevole.

Sono due le più importanti categorie in cui possono essere distinte le porte scorrevoli: la prima è quella delle porte scorrevoli a scomparsa, mentre la seconda è quella delle porte scorrevoli filo muro. Per capire quale sia la soluzione più adatta alle proprie esigenze non si può fare a meno di conoscere le caratteristiche di entrambe le soluzioni.

La porta scorrevole a scomparsa

Una porta scorrevole a scomparsa funziona per mezzo di un controtelaio, vale a dire una struttura in metallo presente all’interno della parete grazie a cui la porta scompare. Non importa che si tratti di una parete in cartongesso o di una parete in intonaco, in quanto il risultato è garantito in tutti e due i casi. Ma come è fatto il controtelaio di una porta scorrevole? Si tratta di una cassa interna al muro dotata, nella parte in alto, di un sistema di scorrimento, vale a dire un binario per mezzo del quale la porta può scorrere all’interno della parete. Quando la porta viene chiusa, invece, essa viene bloccata tramite un montante verticale di battuta. 

La porta scorrevole filo muro

Per quel che riguarda la porta scorrevole filo muro, a volte indicata anche con il nome di porta scorrevole esterno muro, essa offre il vantaggio di non richiedere alcun tipo di lavoro di muratura. Essa è strutturata in modo da scorrere in parallelo rispetto al muro, e dunque all’esterno. Come è facile intuire, affinché ciò sia possibile è indispensabile che la parete in questione sia sgombra e che non vi siano mobili. In ogni caso, sia che si opti per una porta scorrevole a scomparsa sia che si prediliga una porta scorrevole filo muro, è importante individuare un modello che non favorisca la comparsa di crepe all’interno del muro e che assicuri la massima fluidità: in altre parole deve scorrere senza problemi, garantendo al tempo stesso leggerezza e robustezza.

Le porte scorrevoli con vetro e quelle con specchio

In previsione di un acquisto, poi, vale la pena di prendere in considerazione anche quelle che potrebbero essere definite porte speciali, vale a dire le porte scorrevoli a specchio e quelle in vetro. Queste ultime sono ideali in un locale cieco, o comunque quando si ha la necessità di far filtrare la luce in una camera che non gode di una buona illuminazione: è il caso, per esempio, di uno studio di piccole dimensioni o di un ripostiglio, ma anche di un corridoio privo di finestra. Non è detto che le porte di questo tipo siano completamente in vetro; possono essere in legno con inserti in vetro. Per quanto concerne le porte scorrevoli con specchio, invece, sono due le alternative tra cui scegliere: i modelli con specchio applicato e i modelli con vetro a specchio.

Perché acquistare una porta scorrevole a specchio

Quando si ha la necessità di chiudere una cabina armadio o un bagno patronale, vale la pena di ricorrere a una porta scorrevole a specchio da utilizzare in qualità di specchio a figura intera. Una soluzione di questo tipo può essere adottata anche per separare il soggiorno da uno stanzino di piccole dimensioni, così che la zona living dia l’impressione di risultare più spaziosa. Le porte scorrevoli con specchio applicato offrono un risultato coprente, mentre quando si sceglie il vetro a specchio si ha la possibilità di guardare dall’altra parte solo da uno dei due lati (quello del vetro, appunto), non dall’altro.

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