Cosa indosserò questa estate?

Quest’anno l’estate tarda a venire e gli scienziati stanno discutendo su cause, tempi e modi di questo straordinario cambiamento climatico che rischia di modificare le nostre abitudini di vita.

Sembra proprio che ad un abbigliamento più leggero, fresco ed allegro, come per esempio delle t-shirt personalizzate, sia vietato di incontrare i nostri armadi.

Si parla di Antropocene, nuova era geologica proposta, tra mille polemiche e discussioni, durante il Congresso internazionale di Geologia di Città del Capo.

Riguardo a questo termine nel dizionario Treccani leggiamo:

Antropocene è termine che definisce “l’epoca geologica in cui l’ambiente terrestre, inteso come l’insieme delle caratteristiche fisiche, chimiche e biologiche in cui si svolge ed evolve la vita, è fortemente condizionato a scala sia locale sia globale dagli effetti dell’azione umana.”


Certo l’uomo sta trattando male la terra e anche questo “tempo pazzo” ne è una conseguenza.

Di questo si dovrebbe parlare con più attenzione nelle sedi opportune.

Noi, poveri abitanti di questa terra, ci adattiamo e attendiamo che si confermino le abitudini della vita.

L’estate arriverà, siamo fiduciosi, attrezziamoci allora per accogliere in ottime condizioni il bel tempo e il sole.

Primo quesito: cosa indosserò?

Quest’anno non mi voglio accontentare di un semplice capo di abbigliamento che copra il mio corpo, voglio qualcosa di più.

Ho bisogno un prodotto che sia come una seconda pelle, qualcosa che sappia rappresentarmi all’esterno, ma anche, che sappia esprimere mia personalità, trasmettere i miei pensieri e i miei sentimenti.

Decido, allora, di cercare in rete.

Ma cosa?

La ricerca dovrebbe servire proprio per capire se c’è nel mercato qualcosa che risponde alle mie aspettative.

Dovrei cominciare a fare il giro dei negozi di abbigliamento, ma non solo nella mia città, anche fuori, in regione, in Italia, nel mondo.

Quante estati passeranno prima che io possa completare questo mio “giro”?

No. Non è questa la strada.

Viviamo ormai nel tempo della globalizzazione digitale, girerò il mondo restando seduto nel mio studio: https://www….

Inizia il viaggio. Devo decidere i parametri della ricerca altrimenti troverò più proposte di stelle in cielo.

Innanzitutto, cerco una maglietta, universalmente indicata come T-shirt.

Ma non voglio quelle magliette che si vantano del marchio e devi pagare, indossandola, per fare pubblicità a chi la produce; peraltro a volte sembra di indossare una divisa, tutti con lo stesso marchio bello in vista.

Non voglio neppure una di quelle magliette che riportano frasi banali o stupide o immagini indescrivibili. Cerco una maglietta semplice “che parli”.

E intanto navigo e clicco e torno a navigare nell’immenso mare di internet.

M’imbatto in Trehyus, un insolito sito di e-commerce in cui trovo magliette parlanti attraverso gli aforismi originali stampati con calligrafia artistica: mi immagino di indossare questa maglietta: l’aforisma è come una scintilla di pensiero, un pezzo di me che arriva al cuore di chi ho di fronte.

Forse ho proprio trovato quello che stavo cercando.

Attracco la mia nave sul porto Trehyus e passeggio nel sito.

È il negozio che cercavo, un turbinio di sensazioni mi avvolge attraversando la vetrina virtuale, messaggi positivi, linguaggio semplice, luminosità di pensiero.

Ogni maglietta assume il carattere della unicità arricchita dalla scrittura che è il risultato di un incontro felice tra la testa che ha prodotto il pensiero, la mano che ha guidato il pennello e la materia su cui la scritta scorre.

Ora devo solo cercare il pensiero che sento più vicino al mio cuore La farfalla è un bruco che ha conquistato il cielo, che bel pensiero positivo trasmette, dal bruco a una delle immagini più belle della natura: la leggerezza del volo della farfalla, la trasparenza e i colori, straordinariamente belli, delle sue ali.

È solo uno dei tanti aforismi che in questo sito posso trovare e che, questa estate, vorrei indossare.

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